Essere Wedding Planner


L’ARTE DELL’ESSERE WEDDING PLANNER

È una delle figure portanti nell’organizzazione del matrimonio. Per fare il suo mestiere occorrono creatività, romanticismo e tanta passione, come ci racconta una wedding planner d’eccezione: Dovile Rutkauskaite

 

Ciao Dovile, il tuo è un mestiere bellissimo: aiuti a realizzare i sogni d’amore degli altri e contribuisci alla loro felciità. Com’è nato il tuo desiderio di diventare wedding planner?

Anni fa lavoravo come capo marketing e responsabile PR. Vengo dalla Lituania, ma viaggiavo molto per l’Italia e me ne sono innamorata, così ho iniziato a scrivere un blog in cui parlavo del mio amore per l’Italia, le tradizioni, la cultura. A sorpresa, mi hanno iniziato a scrivere chiedendomi consigli su dove festeggiare matrimoni in Italia. E così, ho cominciato, usando l’esperienza che avevo per l’organizzazione degli eventi. Prima organizzavo i matrimoni dei miei amici, poi piano piano…sono arrivata qua. Pensa: io non lo considero nemmeno un lavoro, per me è una passione!

 

Un consiglio fondamentale per una wedding planner?

La cosa fondamentale è seguire i desideri degli sposi, per trasformarli in realtà: dopotutto il matrimonio è una giornata che ricorderanno per tutta la vita.

 

Una delle prime cose a cui pensare?

Credo che la scelta della location sia importantissima. Dopotutto, è il luogo in cui i due fidanzati diranno i loro “sì”, perciò dev’essere un posto speciale.

 

Qual’è la parte che preferisci del wedding planning?

Mi piace dialogare con i futuri sposi per impegnarmi al massimo nel realizzare il matrimonio che sognano. Per esperienza, so che cosa amano gli stranieri dell’Italia: possono essere dettagli semplici, ma a volte sono quelli che ti entrano di più nel cuore. In Italia si crede molto al matrimonio e all’amore, c’è un’emozione che non si può descrivere a parole. Poi, mi piace fare qualche sorpresa per gli sposi.

 

C’è un matrimonio in particolare che ti ricordi?

Non possono scegliere, ogni matrimonio è bellissimo a modo suo: uno può essere più elegante, un altro più semplice, in un altro gli sposi possono essere più emozionati…Sono tutti belli, diversi, e tutti indimenticabili.

 

Marta Boldi