Lo Spettacolo più bello: secondo i BKatch


 

LO SPETTACOLO PIU’ BELLO: LA MUSICA E L’INTRATTENIMENTO SECONDO I BKATCH

In un matrimonio non basta avere una location da sogno, come il lago di Garda, per incantare i propri invitati: l’intrattenimento è un pilastro fondamentale per la buona riuscita della festa. Abbiamo intervistato Barbara Bianchi, direttrice di BKATCH Music ed Events, esperta nell’organizzazione di un intrattenimento da matrimonio impeccabile.

 

 

 

Non si può immaginare un matrimonio ben riuscito senza un intrattenimento di alto livello, curato nei minimi dettagli! Oggi, Barbara ci racconta il perché….

 

Partiamo dall’inizio: com’è nata BKATCH Music & Events?

Io mi occupavo dell’organizzazione di eventi fieristici per clienti stranieri. Pianificavo tutto per loro, dagli hotel all’accompagnamento nelle fiere al loro intrattenimento. Poi ho avuto un’esperienza come wedding planner per qualche anno, all’incirca nel 2005. Però, avevo come sogno nel cassetto l’idea di occuparmi più della parte di organizzazione di intrattenimento. Il destino ha voluto che incontrassi Hillary Katch, che è poi diventato mio socio oltre che mio compagno di vita. Lui è un musicista, suona da quando ha 4 anni: ha un dono unico. Lui aveva già una formazione swing e jazz, tant’è che ancora adesso è il nostro piatto forte. Ad ogni modo, da quel momento abbiamo iniziato la nostra collaborazione, e da lì è nata la BKATCH. Lui si occupa di tutta la parte operativa e della gestione dei musicisti, io invece mi occupo di tutto il resto, planning e relazioni coi clienti. Siamo veramente complementari, funzioniamo proprio bene, come squadra. L’obiettivo con BKATCH è quello di rendere i clienti non felici…di più! Il loro sguardo e il loro sorriso quando mi ringraziano è la mia soddisfazione più grande.

 

Da dove deriva la scelta di avere un repertorio così ampio e così differenziato, al contrario di ‘specializzarsi’ in un unico genere musicale?

Posso dire che questa è stata un’idea mia: ho insistito, perché volevo consolidare la nostra realtà come agenzia di eventi, ma soprattutto volevo riuscire ad accontentare le richieste di tutti i nostri clienti. La maggior parte di loro, infatti, sono stranieri: di conseguenza, molto spesso ricevevamo richieste per generi musicali di nicchia come il tango argentino, la musica yiddish, la musica araba, persiana…. Grazie a Hillary, che ha davvero una conoscenza infinita dei generi musicali e un’incredibile capacità di relazionarsi coi suoi musicisti, siamo sempre riusciti ad accontentare tutte queste richieste. E ne vado molto orgogliosa!

Bisogna sempre dare valore all’intrattenimento: è il collante dell’evento stesso. Questo anche se tante persone non se ne rendono conto subito…Però, al termine di un evento qualsiasi – non solo i matrimoni – quello che più rimane impresso è la musica. Lo dico sempre ai miei sposi: non sottovalutate la musica!

 

Offrite un servizio di ‘event planning’: come funziona? Quali sono le tappe che seguite dal momento in cui gli sposi vengono da voi per chiedervi di suonare al loro matrimonio?

Molte volte, all’inizio le coppie non hanno le idee chiare su cosa desiderano, quindi io li guido nella scelta. Inizialmente gli mando un modulo da compilare con dei dettagli importanti: la data del matrimonio, il numero di invitati, la location, dove si svolgerò la cerimonia.

Dopodiché inizio a chiedere una descrizione della loro visione – ovvero, come immaginano la loro giornata? Quale sarebbe la colonna sonora che desiderano? Da lì, una volta che mi rispondono comincio a comporre la proposta adatta per loro.

Cerco sempre di far capire che l’atmosfera musicale deve essere un crescendo per essere efficiente. L’aperitivo dev’essere soft, la musica non deve disturbare. Sconsiglio di far suonare durante la cena, ma dipende dalla nazionalità delle coppie: tanti stranieri amano la musica durante la cena! Io acconsento senza problemi. Dopo cena poi ci si scatena o con una party band live e poi con un dj, oppure si parte direttamente con il dj.

 

Offrite un servizio di intrattenimento a 360°: c’è qualcosa in particolare che ti piacerebbe far risaltare?

Io amo coccolare i miei clienti! Nel momento in cui mi conoscono, capiscono che si possono fidare ciecamente di me. Io non tollero le sbavature durante l’evento, ci tengo particolarmente a essere estremamente precisa. È quello che fa la differenza.

Poi dico sempre loro: quello che vedono il giorno del matrimonio, quando tutto è sublime e superlativo…. è solo la punta dell’iceberg!

Noi vogliamo fare in modo di non intralciare minimamente né gli sposi né i loro invitati. Viene fatto tutto in punta di piedi, risolvendo eventuali imprevisti senza che loro se ne rendano conto. Ogni nostro evento ha una persona di riferimento che gestisce i musicisti e li coordina, relazionandosi con gli sposi o eventualmente con la wedding planner.

Per quanto riguarda le tempistiche, consiglio sempre di contattarci il prima possibile: almeno otto mesi prima dell’evento, onde evitare di non avere la disponibilità dei musicisti per la data prescelta.

 

Hai una location del cuore nel lago di Garda?

La mia location del cuore è sicuramente l’isola del Garda: lavoriamo spesso lì, e ci troviamo molto bene con lo staff del posto. Conosciamo bene tutti quelli che lavorano lì. Abbiamo anche collaborato con loro organizzando degli aperitivi in jazz l’estate scorsa!

 

Un matrimonio che vi è rimasto impresso, magari per qualche richiesta particolare, per un’organizzazione originale, o perché è stato particolarmente emozionante?

Delle nozze che mi hanno commosso sono state quelle di una coppia di giovani sposi americani: il loro amore sprigionava da tutti i pori! A un certo punto, poi, lui ha imbracciato la chitarra, ha fatto sedere la sposa e gli ha cantato una bella serenata. È stato veramente bellissimo, vedevi la gioia e la spontaneità nei loro occhi, erano emozionantissimi!

 

Grazie a Barbara per averci coinvolto con la sua grinta e determinazione!

 

Marta Boldi