Il manuale per non guastarsi le feste


Il manuale per non guastarsi le feste

Per riuscire al meglio, l’organizzazione di un matrimonio richiede l’attenzione ai minimi particolari. Ma qualche piccolo imprevisto può sempre capitare: come fare allora per correre ai ripari e non farsi rovinare la festa?

Nella vita, si sa, i piccoli imprevisti possono sempre capitare. L’importante, però, è come si affrontano! Quando si è presi con l’organizzazione di un matrimonio, la lista di cose da fare, di dettagli da decidere, e di possibilità da tenere in conto, sembra essere infinita: potenzialmente, bisognerebbe pensare tanto a tenere sotto controllo le condizioni meteorologiche del grande giorno quanto alla possibilità di avere delle difficoltà con i tavoli degli invitati, o a dover risolvere qualche problema con il banchetto o con l’intrattenimento della festa, o a dover trovare una soluzione a una moltitudine di piccoli grandi disastri come pantaloni macchiati, veli stracciati, tacchi rotti, e chi più ne ha più ne metta. A pensarci così, facendo un elenco, sembra un’impresa praticamente impossibile! Ovviamente, è ben chiaro che non è possibile prevedere tutto ciò che potrebbe accadere in un giorno che teoricamente dovrebbe essere organizzato al millesimo di secondo ma che poi, inevitabilmente, va incontro ad un modo ben più ‘umano’ e ben meno strutturato di vivere questi momenti

Ci sono però alcuni punti fermi su cui si può già puntare con sicurezza durante il wedding planning, per rimediare almeno in parte agli imprevisti. Ad esempio, scegliendo una location adatta alla stagione in cui si svolgeranno le nozze e che risponda alle esigenze degli sposi – dal numero degli invitati, al genere di festa che si desidera organizzare – e che possibilmente offra diverse soluzioni in caso di imprevisti ‘meteorologici’ – insomma, bisognerebbe assicurarsi di avere il modo di sistemare la festa a seconda della temperatura e del meteo del giorno. Se si volesse scegliere, ipoteticamente, una bellissima location all’aperto ma si temono le intemperie improvvise, sapere di poter usufruire di un luogo sicuro dove ripararsi e dove eventualmente spostare la festa senza troppi intoppi crea già una certa tranquillità!

La comodità e la felicità degli invitati è, chiaramente, fra le prime priorità degli sposi: dopotutto, se si vuole organizzare un matrimonio di una certa durata bisogna creare un ambiente confortevole e accogliente, non trasformarlo in un supplizio senza fine! A questo si pensa organizzando un buon banchetto, dell’intrattenimento efficiente, una bella location, e dei bei momenti da condividere tutti quanti insieme.

Anche gli sposi stessi possono avere qualche difficoltà: cosa fare nel caso di una macchia sull’abito dello sposo o del trucco che cola alla sposa per il troppo caldo, ad esempio? Sarebbe bene avere a portata di mano un kit di primo soccorso dedicato proprio agli sposi: come, ad esempio, una cassetta da sarta in cui tenere ago e filo pronti a riparare i piccoli danni e dei prodotti smacchianti, una piccola borsa di pronto soccorso che contenga cerotti per le bolle ai piedi o disinfettante per qualche piccolo taglio, oppure la trousse di trucchi con cui la truccatrice o la sposa stessa possono correre subito ai ripari nel caso serva qualche piccolo ritocco. Se poi, proprio per sfortuna, dovesse capitare qualche piccolo incidente a cui non si riesce a trovare una soluzione, ricordatevi: è ben più importante saper fare buon faccia a cattivo gioco, che crucciarsi inutilmente e rischiare di rovinarsi la giornata! Tutti vorrebbero un matrimonio bellissimo e perfetto che fili liscio come l’olio: ed è giusto così! Ricordatevi, però, che la perfezione non esiste, per voi tanto quanto per i vostri invitati: perciò, una volta organizzato tutto quello che riuscite a organizzare, ricordatevi soprattutto di godervi la vostra magnifica festa e la vostra giornata, irripetibile e speciale. E per tutto il resto, tenete semplicemente a mente che tante volte farsi una bella risata e buttarla sull’ironia può essere davvero la soluzione migliore!

 

Marta Boldi