I consigli per il trucco da sposa


I CONSIGLI PER IL TRUCCO DA SPOSA

La make-up artist della sposa è una delle sue alleate più grandi nel giorno del matrimonio: ha in mano il suo look, e la sua missione è renderla splendida come non mai! Intervistiamo Giulia Balestriero, che ci racconta qualche aneddoto e qualche consiglio su questo mestiere…

 

Giulia Balestriero lavora come make-up artist professionista dal 2011. Abbiamo fatto una chiacchierata con lei per farle qualche domanda sul suo lavoro, su come gestisce i make-up da sposa, e per avere qualche consiglio pratico per il proprio Wedding look!

 

Innanzi tutto, una domanda pratica: con che tempistiche suggerisci alle future spose di contattare la loro make-up artist?

Consiglierei di non contattarla eccessivamente in anticipo: diciamo che l’ideale sarebbe dai sei ai tre mesi prima del matrimonio. In concomitanza, infatti, bisognerebbe scegliere anche il parrucchiere e soprattutto avere già scelto l’abito, perché si deve procedere coordinando questi pezzi, per creare il look perfetto!

Solitamente come funziona la prova make-up della sposa? Che criteri usi per scegliere il suo look?

Per iniziare, faccio qualche domanda pratica alla futura sposa: come si trucca di solito, come si vede lei, che trucco le piacerebbe avere al matrimonio, com’è il suo abito, quando si svolgerà il matrimonio…. Mi serve per cominciare a farmi un’idea di che look proporle. Un matrimonio al mattino o nella bella stagione richiede trucchi più soft, mentre chi si sposa verso sera o nei mesi invernali può puntare anche su trucchi più intensi.

Quando effettuo la prova sulla futura sposa creo due look diversi sul suo viso: da un lato metto un look più leggero, dall’altro uno più carico. Questo per darle modo di fare dei paragoni in tempo reale su due proposte differenti. Le faccio delle foto e una scheda personalizzata per segnarmi tutti i particolari del suo make-up, poi le consiglio di andare a casa e farsi vedere dalla mamma, dalle sorelle, dalle nonne o dalle amiche per sentire anche i loro pareri. Dopo circa due settimane ci rivediamo e dedichiamo circa mezza giornata a comporre il look definitivo. A quel punto…ci si rivede al grande giorno!

Un discorso a parte va fatto per chi si sposa a Settembre: bisogna organizzare un check-up circa una settimana prima della cerimonia, per adattare il fondotinta al grado di ‘tintarella’ assorbito dalla sposa nei mesi estivi, per non rischiare di dover improvvisare dei cambiamenti last minute il giorno del matrimonio.

Qualche consiglio per far durare il trucco il più a lungo possibile, il giorno delle nozze?

Personalmente, uso un forte fissatore teatrale, che funziona a meraviglia. Pensa: per testare quanto fosse efficace, una volta ho fissato la prima prova trucco ad una ragazza che insegnava cross fit in palestra e poi le ho detto “Vai a fare la tua lezione, poi mi chiami e mi dici com’è rimasto il trucco.” Mi ha chiamato dopo qualche ora dicendomi che il trucco non era cambiato di una virgola! L’unico particolare da ritoccare rimane il rossetto: a forza di baci, un po’ si consuma!

Cosa sarebbe meglio evitare in un trucco da sposa?

Innanzi tutto, la matita nera dentro l’occhio, perché le lacrimucce da commozione sono sempre in agguato e rischiano di far colare tutto il nero sul viso. Di solito, infatti, si mette una matita color burro che rende gli occhi più grandi e non rischia di far danni! Un altro particolare che sconsiglio: rossetti troppo accesi, scuri, marcati. Come dicevo prima, il rossetto è forse il dettaglio del trucco che bisogna ritoccare più volte durante il giorno: se si marcano troppo le labbra, si rischia di avere metà foto con rossetto e metà….senza! Un brutto effetto, che consiglio di evitare optando per delle labbra più naturali.

Hai un ricordo di un trucco da sposa che ti è rimasto specialmente a cuore, o che ti è piaciuto particolarmente creare?

Mi piace ricordarmi della prima sposa che ho truccato, quando ho iniziato nel 2011: innanzi tutto, perché si trattava delle mie migliori amiche, e poi perché per essere il mio primo lavoro, ammetto che fu particolarmente difficile, ma altrettanto coinvolgente! Lei, infatti, era una ragazza cattolica, e sposò un ragazzo inglese, di origini bengalesi, appartenente alla religione indù: pensate che mix! Il loro matrimonio, infatti, fu diviso in due: al mattino, la cerimonia cattolica, con un rito religioso misto…. E al pomeriggio, un secondo matrimonio indù! Per questo motivo ho dovuto creare due look per lei: al mattino, un look più ‘fresco’, da sposina romantica; al pomeriggio invece un trucco decisamente più carico e intenso che si adattasse al suo sari rosso e alla seconda cerimonia. Lei, oltretutto, non era abituata a truccarsi molto: perciò, per trovare il trucco indù adatto a lei, abbiamo lavorato davvero parecchio! Il risultato finale, però, devo dire che fu splendido: lei era bellissima, così come fu stupenda la doppia cerimonia!

Tu usi una tecnica particolare, la airbrush make-up: come ce la puoi raccontare? Perché la preferisci alla tecnica tradizionale?

 Come truccatrice cerco di mantenermi sempre aggiornata sulle ultime tecniche e novità del settore: qualche tempo fa, ho letto di questa nuova tecnica (l’utilizzo dell’aerografo al posto dei tradizionali pennelli per il trucco, n.d.r.) mi ha colpito e ho subito cercato un corso per impararla. Appena ho preso l’airbrush in mano, ho pensato: “Questo è il mio!” Insomma, amore a prima vista. Quella dell’airbrushing è una tecnica molto utile: una delle cose che apprezzo di più è permette di ottenere una copertura anche molto intensa, senza avere un effetto ‘mascherone’! Inoltre, è super igienico in quanto non hai contatto diretto con la pelle, non hai spreco di prodotto e lavori velocissimo, una base si finisce tranquillamente in dieci minuti.

Grazie a Giulia per aver condiviso qualche consiglio di bellezza insieme a noi!

Marta Boldi