Il salto della scopa


Il salto della scopa

Un rito particolare, insolito e beneaugurante da copiare per il proprio matrimonio!

 

Questo antico rito è particolare già all’origine: infatti, il salto della scopa sembra provenire sia dalla tradizione celtico/scozzese (ed è presente, di conseguenza, in molti matrimoni Wiccan e neopagani) che dalla tradizione afroamericana. Sebbene sia probabile che questo rito sia stato importato dall’Europa all’America, non sarebbe il primo caso in cui diverse culture celebrano rituali molto simili, anche in parti opposte del globo: un dettaglio interessante!

Storicamente, ‘saltare la scopa’ aveva anche il significato di ‘matrimonio irregolare’: ovvero, era un modo per dire che una coppia era convolata a nozze senza troppe cerimonie e talvolta senza permesso.

Ad ogni modo, il salto della scopa è un rituale piuttosto semplice, ma ricco di significato: per questo, può essere un’aggiunta interessante da inserire all’interno della vostra cerimonia nuziale! Gli sposi compiono il gesto di spazzare il terreno intorno ai loro piedi, per poi appoggiare la scopa per terra e, prendendosi per mano, saltarla insieme.

Innanzi tutto, è importante spiegare la simbologia di questi gesti. Quando gli sposi compiono il gesto di spazzare metaforicamente il vecchio che li circonda, fanno spazio per il nuovo: la sporcizia che viene spazzata via rappresenta la negatività ed il vecchio, e viene eliminata come gesto beneaugurante per accogliere la novità, le cose belle e le energie positive. Il secondo simbolismo è rappresentato proprio dal salto: sposandosi, lo sposo e la sposa compiono effettivamente un ‘salto nel vuoto’, lanciandosi nella nuova avventura della vita coniugale. Il salto, però, viene fatto tenendosi per mano: questo vuol dire che affronteranno questo nuovo capitolo di vita insieme, nel bene e nel male! Il terzo aspetto simbolico riguarda la fertilità: la scopa viene da sempre considerata come oggetto magico dalle tradizioni legate alle streghe, e vista la sua forma allungata – che richiama i genitali maschili – viene intesa anche come oggetto propiziatorio per la fertilità. Di conseguenza, il salto della scopa funge anche da augurio per la fertilità della coppia!

Si dice che più in alto avverrà il salto, più beneaugurante sarà il gesto: potrebbe essere una buona idea fare qualche prova con il vostro compagno a casa, prima della cerimonia… ma senza esagerare, onde evitare di inciampare nell’abito da sposa al grande giorno e trasformare questo rituale in un momento comico! La scopa può anche essere sollevata leggermente da terra da due amici: i testimoni degli sposi possono essere una scelta perfetta!

Il salto della scopa andrebbe celebrato alla fine della cerimonia, oppure durante il ricevimento. Si consiglia di appuntare un narratore che racconti le origini ed il significato di questo rito agli ospiti, che nel frattempo dovranno raccogliersi intorno agli sposi e la scopa. Al termine delle spiegazioni, gli ospiti dovranno contare fino a tre e gli sposi compieranno il tanto atteso salto.

Naturalmente, non dimenticatevi di abbellire la vostra amata scopa: non penserete certo di usare una vecchia scopa da sgabuzzino per un compito così importante! Divertitevi a comprarne una nuova, e decoratela seguendo lo stesso tema del resto del matrimonio: piume, tulle, pizzi, fiorellini, e chi più ne ha più ne metta! Alla fine della cerimonia, potrete tenerla come ricordo di questo rituale….e anche come oggetto portafortuna, visto che si dice che, se viene lasciata nei pressi della porta d’ingresso, scaccia gli spiriti maligni.

Chi l’avrebbe mai detto che una semplice scopa potesse essere così multitasking?

 

Marta Boldi