Discussioni pre matrimoniali


Discussioni pre matrimoniali

Come affrontarle o, ancora meglio, evitarle!

Lo stress e la tensione accumulati durante i preparativi del matrimonio può giocare brutti scherzi: e così, basta un niente per ritrovarsi a litigare col proprio partner! Di solito sono proprio i piccoli dettagli che fanno scattare il litigio. Fra gli argomenti di discussione più comuni troviamo il budget matrimoniale, la lista degli invitati, la scelta della location, la nomina dei rispettivi testimoni, e la classica ripicca femminile riguardo la poca collaborazione da parte del futuro marito nei preparativi.

Innanzi tutto, è importante rendersi conto che si tratta di discussioni molto comuni, anzi, quasi obbligatorie (quasi!) per tutte le coppie di futuri sposi. Mettere insieme un matrimonio è un impegno complesso, che richiede tanto tempo, pazienza, e concentrazione. Perciò è facile che questo genere di argomenti diventino primo o poi lo spunto per un litigio coniugale. Tuttavia è importante non farsi perdere di vista l’effettiva serietà della cosa: è giusto che entrambi i futuri sposi dicano la loro, ma non si tratta di faccende di vitale importanza! Con un adeguata dose di calma e pazienza, si possono risolvere facilmente.

Anzi, bisogna proprio imparare a prevenire questi litigi, quando è possibile!

Ad esempio, per evitare di discutere sul budget del matrimonio, bisogna mettersi a tavolino prima di aver dato il via a qualsiasi tipo di wedding planning, per decidere la cifra che si intende spendere. Naturalmente, si può mantenere un minimo margine: l’importante  è parlare chiaro e specificare qual’è il tetto massimo per le spese nuziali.

Già che si è in ballo, perché non spiegare chiaramente quali sono i rispettivi desideri per il grande giorno? È un ottimo momento per esprimere le proprie idee, le proprie preferenze per una certa location o per un dettaglio in particolare della cerimonia, che cosa non può assolutamente mancare e di che cosa si è disposti eventualmente a fare a meno. Questo aiuterà a stabilire una lista di priorità per facilitare tutti i successivi preparativi.

Lo stesso discorso vale per tutte le altre decisioni che vanno prese in comune: dalla scelta del menù di nozze, all’intrattenimento, alla disposizione dei tavoli, alla scelta delle bomboniere. Per quanto sia a volte difficile rinunciare alla propria idea o alla propria visione per un dato particolare della cerimonia, bisogna ricordarsi che alla fine ciò che conta è tutto l’insieme della giornata. I due partner devono trovare il modo di venirsi incontro, nel modo più ‘indolore’ e naturale possibile.

E per quanto riguarda la collaborazione reciproca? Future sposine, non disperatevi: non esitate a parlare con il vostro partner se sentite che non è sufficientemente coinvolto nei preparativi matrimoniali. Spiegategli che non lo sentite abbastanza presente, e fate valere le vostre ragioni! E, se vi risponderà che non si sente capace di partecipare alla scelta dei dettagli più elaborati come il colore dei tovaglioli, le composizioni floreali o la calligrafia da usare per gli inviti… Bene, trovate il modo per delegargli alcuni dei compiti meno ‘creativi’ e minuziosi e più ‘logistici’ e pratici. In questo modo, non dovrete rinfacciargli di aver fatto tutto voi, una volta finito di organizzare il grande giorno….e anche lui si sentirà automaticamente più utile! Quando si dice: una vittoria per tutti….

 

Marta Boldi