Come scegliere i testimoni di nozze


Come scegliere i testimoni di nozze

Membri della famiglia, migliori amici, figli: come scegliere il testimone perfetto?

 

 

Non c’è dubbio: la scelta dei testimoni di nozze è fra le più importanti e soggettive che bisogna fare durante i preparativi di nozze. Non c’è da stupirsi, quindi, se a volte i futuri sposi si trovano in difficoltà a dover scegliere i prescelti per ricoprire questo importante ruolo!

Iniziamo proprio da qui: secondo il galateo, il ruolo dei testimoni è quello di supportare i futuri sposi a livello pratico ed emotivo. Il loro compito, infatti, non si limita alla firma nell’apposito registro nuziale! Dovranno accompagnare i futuri sposi nel percorso verso il matrimonio fin dall’inizio: a cominciare dai preparativi di nozze, nei quali dovranno essere direttamente coinvolti, per continuare con l’addio al nubilato o celibato, la custodia delle fede nuziali, ed in generale la vicinanza ed il sostegno per i futuri sposi nei momenti di euforia e felicità così come in quelli di ansia ed agitazione. Un compito complicato e molto impegnativo, insomma!

Questa scelta non dovrebbe essere presa alla leggera. Nè, tantomeno, dovrà essere influenzata dai pareri altrui o dal timore di offendere qualcuno con la propria decisione. Il bon ton consiglia di scegliere i propri testimoni con il cuore, evitando interessi personali: sicuramente, in questo modo non si farà torti a nessuno. D’altra parte si tratta di una decisione dettata da motivi profondi ed intimi: quindi, nessuno potrà permettersi di giudicare chi sceglierete per questo compito speciale.

Sentitevi libere di scegliere chi volete! Ricordatevi soltanto che a livello pratico, sempre secondo il galateo, i prescelti dovranno essere avvisati almeno con due mesi di anticipo, e dovranno accettare o rifiutare la proposta in breve tempo.

I testimoni solitamente vengono scelti fra la cerchia di parenti o amici più stretti.

In pole position, di solito si trovano fratelli, sorelle, zii o cugini. Il motivo è alquanto ovvio: in fondo, chi più dei vostri cari ha condiviso il vostro percorso di vita da quando eravate piccoli a oggi? I familiari conoscono i vostri gusti e sapranno consigliarvi al meglio nelle diverse (e numerose) scelte che vi aspetteranno per le nozze. Se, poi, avete già un figlio o una figlia maggiorenne, perché non chiedere proprio a lui/lei di farvi da testimone? Questo darà sicuramente un tocco ancora più speciale al matrimonio: la vostra famiglia riunita tutta insieme all’altare per testimoniare il vostro amore. Bellissimo!

Ma i membri della famiglia non sono gli unici candidati: se invece fosse il vostro migliore amico o la vostra amica speciale a testimoniare le vostre nozze? Anche questa sarebbe indubbiamente una scelta azzeccata! I migliori amici sono sempre rimasti al vostro fianco, magari sin dall’infanzia, e insieme a loro avete condiviso di tutto. Come i vostri familiari, anche loro vi conoscono bene, sapranno come starvi vicino e saranno sinceri con voi quando ce ne sarà bisogno.

È importante ricordare che la scelta dei testimoni può ricadere anche su una persona speciale: un collega di lavoro, una persona conosciuta in una circostanza particolare, insomma chiunque abbia avuto un impatto importante nella vostra vita. Non conta da quanto tempo vi conoscete: quello che conta è il legame fra di voi!

Concludendo, è bene ricordare i requisiti che qualsiasi testimone deve possedere per poter svolgere il proprio ruolo. I testimoni di nozze devono essere in possesso dei diritti civili, ed essendo i garanti dell’unione dovranno essere maggiorenni. Molti pensano che per i matrimoni con rito religioso uno dei requisiti fondamentali dei testimoni di nozze sia essere stati battezzati o addirittura cresimati, ma in realtà non è una richiesta fondamentale.

Infine, ricordatevi che ai testimoni spetta una bomboniera speciale e diversa da tutti gli altri: un ringraziamento ben meritato, vista l’importanza del ruolo che avranno ricoperto per voi e per il vostro grande giorno!

 

Marta Boldi